Archivio dell'autore: redazioneapemusicale

Parma, Fuoco di gioia, 17/10/2014

E Verdi sorride

di Roberta Pedrotti

foto Roberto Ricci

Avrebbe sorriso compiaciuto anche il burbero Verdi nel veder la sua musica affidata a cantanti eccellenti riuniti per uno scopo benefico nella sua terra. Fuoco di gioia, il concerto promosso dal Club dei 27, raduna un cast eccellente per una serata da ricordare e nobili intenti al Regio di Parma. Continua a leggere

Parma, La forza del destino, 16/10/2014

Paulo maiora canamus

di Roberta Pedrotti

foto Roberto Ricci

Cantiamo argomenti più elevati. A dispetto dello sciopero che ha dimidiato lo spettacolo e deluso molti spettatori giunti anche da lontano, il valore del lavoro in teatro, dell’arte e della cultura si misura nei fatti, nella collaborazione, nella qualità. E questa è venuta anche da una versione in forma di concerto, grazie alla bacchetta straordinaria di Jader Bignamini e da un cast per molti versi eccellente: la risposta migliore alla crisi, la dimostrazione di un lavoro che va conosciuto e rispettato. Continua a leggere

Speciale Svanda

Il diavolo, la cornamusa e la regina

di Giuseppe Guggino

In prima italiana in lingua originale, debutta stasera al Teatro Massimo di Palermo Švanda, dudák ossia Švanda il suonatore di cornamusa, opera popolare in due atti e cinque quadri di Miloš Kareš musicata dal compositore ceco Jaromír Weinberger e rappresentata per la prima volta al Teatro Nazionale di Praga il 27 aprile 1927. Continua a leggere

Verona, Galà Veronalirica, 12/10/2014

Verona Felix

di Andrea R. G. Pedrotti

Verona Lirica in festa al teatro Filarmonico per l’inaugurazione della stagione concertistica di questo attivissimo circolo. Un galà ricco ed entusiasmante grazie alla partecipazione dei complessi areniani e di un gruppo di artisti generosi. Continua a leggere

Interviste, Enkeleida Shkoza

Senza scordare il primo amore

di Roberta Pedrotti

Enkeleida Shkoza, Edwige nel Guillaume Tell a Bologna, è un nome noto per gli amanti del belcanto e del repertorio francese, se non altro per le incisioni con Opera Rara e per le registrazioni dedicate a Berlioz con sir Colin Davis. Dopo i primi passi artistici in Italia ha però sviluppato una carriera internazionale che l’ha portata ad approdare ai palcoscenici più prestigiosi affiancando a titoli particolarmente ricercati, e all’amore per Rossini, anche grandi ruoli verdiani come Eboli, Azucena, Amneris. Continua a leggere